PENSIONE ANTICIPATA
- 4 giorni fa
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Pensione anticipata per invalidità fino a 11 anni prima
Chi ha una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore all’80% può accedere alla pensione di vecchiaia con un anticipo importante rispetto ai 67 anni previsti dalla legge.
Quanto si può anticipare?
• 6 anni prima per gli uomini
• 11 anni prima per le donne
Serve comunque aver maturato almeno 20 anni di contributi.
Tra le principali patologie riconosciute figurano:
• gravi disfunzioni cardiache e respiratorie
• trapianti d’organo
• patologie renali e diabete mellito
• amputazioni
• malattie neurologiche degenerative come sclerosi multipla e Parkinson
• depressione cronica e schizofrenia
• sordità o cecità totale o parziale
• sindromi genetiche come Down, Patau, Edwards
• fibrosi cistica, Aids, talassemia, artrite reumatoide
• patologie oncologiche
Attenzione.
Non basta il semplice riconoscimento di invalidità.
È fondamentale la cosiddetta invalidità specifica, cioè quanto la malattia incide realmente sulla capacità di svolgere la propria mansione lavorativa.

La misura è prevista dal Decreto legislativo n. 503 del 1992 e disciplinata dalle circolari INPS.


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